STATO DI MALATTIA E LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA
Il lavoratore in stato di malattia sorpreso a svolgere attività lavorativa presso terzi, può essere sempre licenziato per giusta causa?
Cassazione Civile, Sez. Lavoro, 06 giugno 2005, n. 11747
Non sempre. Infatti, lo svolgimento di altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia può giustificare il recesso del datore di lavoro, in relazione alla violazione dei doveri generali di correttezza e buona fede e degli specifici obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà, allorché tale attività esterna sia di per sé sufficiente a far presumere l’inesistenza della malattia, dimostrando quindi una fraudolenta simulazione e nell’ipotesi in cui la medesima attività, valutata in relazione alla natura della patologia e delle mansioni svolte, possa pregiudicare o ritardare la guarigione e il rientro in servizio (cfr. Cass. n. 17128 del 2002, Cass. n. 11355 del 1995, Cass. n. 6389del 1993).
