La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo di licenziamento costituiscono mere qualificazioni giuridiche di comportamenti ugualmente idonei a legittimare la cessazione del rapporto di lavoro, l'uno con effetto immediato e l'altro con preavviso, con il conseguente potere del giudice - e senza violazione del principio generale di cui all'art. 112 c.p.c. - di valutare un licenziamento intimato per giusta causa come licenziamento per giustificato motivo soggettivo (fermo restando il principio dell'immutabilità della contestazione e persistendo la volontà del datore di risolvere il rapporto), attribuendo al fatto addebitato al lavoratore la minore gravità propria di quest'ultimo tipo di licenziamento. Da questo principio consegue che nelle più ampie pretese economiche, collegate dal lavoratore all'annullamento del licenziamento, asserito come ingiustificato, ben può ritenersi compresa quella, di minore entità, derivante da un licenziamento che, pur qualificandosi come giustificato, prevedeva il diritto del lavoratore al preavviso. Cassazione civile , sez. lav., 19 dicembre 2006, n. 27104
In caso di licenziamento illegittimo, mentre
in relazione alla tutela reale - in forza dell'efficacia ripristinatoria del
contratto attribuita dalla legge - l'indennità sostitutiva del preavviso è incompatibile con la reintegra, perché non
si ha interruzione del rapporto, viceversa, stante il carattere meramente
risarcitorio accordato dalla tutela obbligatoria, il diritto all'indennità
sostitutiva del preavviso sorge per il fatto che il
rapporto è risolto. In quest'ultimo caso, l'indennità prevista dall'art. 2 della
legge n. 604 del 1966 va a compensare i danni derivanti dalla mancanza di giusta
causa e giustificato motivo, mentre l'indennità sostitutiva del preavviso va a compensare il fatto che il recesso,
oltre che illegittimo, è stato intimato in tronco. Conseguentemente, non vi è
incompatibilità tra le due prestazioni, mentre sarebbe incongruo sanzionare
nello stesso modo due licenziamenti, entrambi privi di giustificazione, l'uno
intimato con preavviso e l'altro in tronco .
Cassazione civile , sez. lav., 16 ottobre
2006, n. 22127
In caso di licenziamento illegittimo, mentre
in relazione alla tutela reale - in forza dell'efficacia ripristinatoria del
contratto attribuita dalla legge - l'indennità sostitutiva del preavviso è incompatibile con la reintegra, perché non
si ha interruzione del rapporto, viceversa, stante il carattere meramente
risarcitorio accordato dalla tutela obbligatoria, il diritto all'indennità
sostitutiva del preavviso sorge per il fatto che il
rapporto è risolto. In quest'ultimo caso, l'indennità prevista dall'art. 2 della
legge n. 604 del 1966 va a compensare i danni derivanti dalla mancanza di giusta
causa e giustificato motivo, mentre l'indennità sostitutiva del preavviso va a compensare il fatto che il recesso,
oltre che illegittimo, è stato intimato in tronco. Conseguentemente, non vi è
incompatibilità tra le due prestazioni, mentre sarebbe incongruo sanzionare
nello stesso modo due licenziamenti, entrambi privi di giustificazione, l'uno
intimato con preavviso e l'altro in tronco . Cassazione civile , sez. lav., 16 ottobre
2006, n. 22127
La violazione dell'obbligo di preavviso del
licenziamento, stabilito dall'art. 2118 c.c.,
comporta l'attribuzione della relativa indennità sostitutiva in tutti i casi in
cui il licenziamento abbia determinato l'estinzione
del rapporto, indipendentemente dal riconoscimento dell'indennità risarcitoria
di cui all'art. 8 l. 15 luglio 1966 n. 604, nel testo sostituito dall'art. 2
della legge n. 108 del 1990. Infatti la tutela riconducibile alla spettanza del
diritto all'indennità sostitutiva del preavviso non
presenta alcuna incompatibilità con quella assicurata dal citato art. 8 della
legge n. 604 del 1966, la quale svolge una diversa funzione di risarcimento del
danno conseguente all'illegittimo licenziamento, con
l'assegnazione al lavoratore di una penale forfettaria che assorbe tutte le
conseguenze dell'illecito.
Cassazione civile , sez. lav., 14 giugno
2006, n. 13732
|
|
|
Giurisprudenza News |
|
|
|
|