Category Archives: Normativa

Legge privacy (codice) n. 196/2003

DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 2003, n.196 (in Suppl. ordinario n. 123 alla Gazz. Uff., 29 luglio, n. 174). – Codice in materia di protezione dei dati personali (1) .
(1) Il Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari presso il Garante per la protezione dei dati personali è stato emanato con Deliberazione 29 dicembre 2005, n. 26.

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Legge n. 626/1994

Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626  (in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., 12 novembre, n. 265). – Attuazione delle direttive 89/391/CEE ,89/654/CEE , 89/655/CEE , 89/656/CEE, 90/269/CEE ,90/270/CEE , 90/394/CEE , 90/679/CEE, 93/88/CEE, 95/63/CE, 97/42/CE ,98/24/CE , 99/38/CE , 99/92/CE, 2001/45/CE ,2003/10/CE e 2003/18/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (1) (2). Continue reading

Aborto. Legge n. 194/1978

Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza (1) (2) (3).

 

(1) In luogo di Ministro/Ministero del tesoro e di Ministro/Ministero del bilancio e della programmazione economica, leggasi Ministro/Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, ex art. 7, legge 3 aprile 1997, n. 94.
(2) La denominazione “professione sanitaria ausiliaria” contenuta nel presente provvedimento nonché in ogni altra disposizione di legge, è sostituita dalla denominazione “professione sanitaria” ex art. 1, legge 26 febbraio 1999, n. 42.
(3) In luogo di Ministro/Ministero di grazia e giustizia leggasi Ministro/Ministero della giustizia ex D.P.R. 13 settembre 1999.

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L. 7/07 Riduzione del disagio abitativo

LEGGE 8 febbraio 2007, n.9

Interventi per la riduzione del disagio abitativo per particolari categorie sociali.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
(Sospensione delle procedure esecutive di rilascio)
1. Al fine di contenere il disagio abitativo e di favorire il
passaggio da casa a casa per particolari categorie sociali, soggette
a procedure esecutive di rilascio per finita locazione degli immobili
adibiti ad uso di abitazioni e residenti nei comuni capoluoghi di
provincia, nei comuni con essi confinanti con popolazione superiore a
10.000 abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa di cui alla
delibera CIPE n. 87103 del 13 novembre 2003, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 2004, sono sospese, a
decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge per un
periodo di otto mesi, le esecuzioni dei provvedimenti di rilascio per
finita locazione degli immobili adibiti ad uso di abitazioni, nei
confronti di conduttori con reddito annuo lordo complessivo familiare
inferiore a 27.000 curo, che siano o abbiano nel proprio nucleo
familiare persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o
portatori di handicap con invalidita’ superiore al 66 per cento,
purche’ non siano in possesso di altra abitazione adeguata al nucleo
familiare nella regione di residenza. La sospensione si applica, alle
stesse condizioni, anche ai conduttori che abbiano, nel proprio
nucleo familiare, figli fiscalmente a carico.
2. La sussistenza dei requisiti per la sospensione della procedura
esecutiva di rilascio di cui ai comuni 1 e 3 del presente articolo e’
autocertificata dai soggetti interessati con dichiarazione resa nelle
forme di cui all’articolo 21 del testo unico di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e comunicata al
locatore ai sensi dell’articolo 4, comma 5, del decreto-legge 27
maggio 2005, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 26
luglio 2005, n. 148. La sussistenza di tali requisiti puo’ essere
contestata dal locatore nelle forme di cui all’articolo 1, comma 2,
del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 122, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1° agosto 2002, n. 185.
3. Per i conduttori di immobili ad uso abitativo concessi in
locazione dai soggetti indicati all’articolo 1, comma 1, del decreto
legislativo 16 febbraio 1996, n. 104, e all’articolo 3, comma 109,
della legge 23 dicembre 1996, n. 662, come da ultimo modificato
dall’articolo 43, comma 18, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, da
casse professionali e previdenziali, da compagnie di assicurazione,
da istituti bancari, da societa’ possedute dai soggetti citati,
ovvero che, per conto dei medesimi, anche indirettamente, svolgono
l’attivita’ di gestione dei relativi patrimoni immobiliari, il
termine di sospensione di cui al comma 1 del presente articolo e’
fissato in diciotto mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore
della presente legge.
4. Per tutto il periodo di sospensione dell’esecuzione ai sensi dei
commi 1 e 3 del presente articolo il conduttore corrisponde al
locatore la maggiorazione prevista dall’articolo 6, comma 6, della
legge 9 dicembre 1998, n. 431.
5. Il conduttore decade dal beneficio della sospensione
dell’esecuzione se non provvede al pagamento del canone nei limiti
indicati dall’articolo 5 della legge 27 luglio 1978, n. 392, salva
l’applicazione dell’articolo 55 della medesima legge.
6. La sospensione non opera in danno del locatore che dimostri, nelle
forme di cui al comma 2, secondo periodo, di trovarsi nelle stesse
condizioni richieste per ottenere la sospensione medesima o nelle
condizioni di necessita’ sopraggiunta dell’abitazione. A tutte le
procedure esecutive per finita locazione attivate in relazione a
contratti stipulati ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, e
successive modificazioni, con i conduttori di cui ai commi 1 e 3 del
presente articolo si applica quanto previsto dall’articolo 6, comma
4, della medesima legge n. 431 del 1998.

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Decreto Ministeriale 141/2006

DECRETO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE 3 febbraio 2006, n.141 (in Suppl Ord.n. 86 alla Gazz. Uff., 7 aprile, n. 82) - Regolamento in materia di obblighi di identificazione, conservazione delle informazioni a fini antiriciclaggio e segnalazione delle operazioni sospette a carico degli avvocati, notai, dottori commercialisti, revisori contabili, società di revisione, consulenti del lavoro, ragionieri e periti commerciali, previsto dagli articoli 3, comma 2, e 8, comma 4, del decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 56, recante attuazione della direttiva 2001/97/CE in materia di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività illecite.

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